I 4 Musei d’Abruzzo che non potete assolutamente perdervi
L’Abruzzo è una regione che ha tantissimo da offrire, sia da un punto di vista paesaggistico, che culturale. Uno dei nostri fiori all’occhiello sono i musei, che meritano sia da un punto di vista di patrimonio e di proposta, ma anche perché la maggior parte sono stati distrutti dal terremoto del 2009. Questo ha portato non solo alla perdita di buona parte delle loro delle opere d’arte custodite al loro interno, ma anche a dover ricostruire tutto in poco tempo.
A 16 anni di distanza da quel tragico evento, ecco quali sono i migliori musei in Abruzzo - quelli che non potete assolutamente perdervi.
Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA)
Nessun posto può raccontare meglio la storia di questa regione del suo Museo Nazionale. Situato nel Forte Spagnolo dell'Aquila - noto anche come Castello Cinquecentesco - il quale fu occupato e danneggiato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, questo museo dovette essere sottoposto a tantissimi lavori di ristrutturazione ancora prima di poter aprire.
Una partenza in salita che portò all’Inaugurazione del MuNDA il 23 settembre 1951. Solo sette anni dopo arrivò quello che è tuttora (miracolosamente) l’attrazione principale: lo scheletro fossilizzato di un Mammut.
Diciamo miracolosamente perché il MuNDA fu una delle tante istituzioni a essere fortemente colpite dal terremoto del 6 aprile 2009, che portò a una chiusura di ben sei anni.
Poiché il Castello aveva però subito danni ingenti, la riapertura avvenne in una sede diversa: l’ex Mattatoio aquilano.
Oggigiorno, il Museo Nazionale d’Abruzzo è una delle poche strutture con due sedi, di cui una sola visitabile in maniera continuativa: quella presso il Mattatoio. Il famoso Mammut, attrazione principale per le famiglie, è collocato al Forte Spagnolo, che invece apre solo saltuariamente.
Biglietto: Gratuito sotto i 18 anni, 2€ (ridotto) fino ai 25 anni, 7€ Intero
Ingresso gratuito anche ogni prima domenica del mese
Museo dell'Ottocento
Pochi secoli possono vantare una produzione di opere tanto abbondante quanto l’Ottocento, dove i filoni e le correnti artistiche si sono rincorse come cavalli al galoppo.
Non stupisce, quindi, che ci sia un museo dedicato esclusivamente alle opere di questo periodo storico: il Museo dell’Ottocento. Situato a Pescara nell’edificio del 1925 che un tempo ospitava la Banca d’Italia, vanta ben 260 opere distribuite su tre piani.
Rispetto al MuNDA, il Museo dell’Ottocento è molto più recente, fu infatti inaugurato nel 2021 dalla Fondazione di Persio-Pallotta, con lo scopo di preservare e valorizzare le opere del XIX secolo partorite dalle menti di artisti italiani e francesi.
La parte del leone della collezione la fanno le opere della scuola napoletana, quali quella di Posillipo, e di quella di Barbizon, il che risulta in una abbondanza di quadri che rappresentano paesaggi, declinati però secondo lenti e punti di vita diversi.
Se avete tempo, vale la pena visitare anche la Biblioteca: ospita oltre 3000 volumi.
Biglietto: Gratis under 6, 6 -14 anni: 3€, Under 26: 7€, Intero: 10€.
Aia dei Musei
Se siete in Abruzzo, non potete non passare a visitare l’Aia dei Musei. Collocata ad Avezzano, è un polo museale costituito da vari edifici che si affacciano tutti sul medesimo cortile. L’Aia presenta due esposizioni permanenti: le Parole della Pietra e il Filo dell’Acqua.
La prima, le Parole della Pietra, ospita reperti in pietra che raccontano la storia delle civiltà che hanno occupato la Marsica a partire dal IV avanti Cristo fino al 1915, anno in cui ci fu il grande terremoto.
La seconda, il Filo dell’Acqua, si concentra sulla storia del Lago Fucino. Questo, nei secoli, fu prosciugato ben due volte da parte degli abitanti della zona. La prima dall’Imperatore Claudio e la seconda, definitiva, dal Principe Alessandro di Torlonia.
Biglietto: gratuito per i minori di 18 anni. Intero: 3€
Museo Archeologico Nazionale la Civitella
Ultimo museo che vi vogliamo consigliare è “La Civitella”, una destinazione che tutti gli appassionati di archeologia devono assolutamente visitare.
Collocato nell'ex-acropoli della città di Teate, è stato inaugurato nel 2000 e ospita resti di civiltà antiche, partendo dalla preistoria, passando per un santuario del 200 a.C. circa e finendo con reperti medievali.
Il Museo ha tre percorsi permanenti, intitolati rispettivamente: “L’inizio della storia urbana”, che permetterà di esplorare i resti dell’anfiteatro e tre templi nella acropoli, inclusi frammenti di statue di culto. “La terra dei Marrucini”, invece, porta i visitatori indietro nel tempo e fa scoprire loro tutti i reperti risalenti al paleolitico che furono ritrovati in zona. Infine, “Da Roma a ieri” permette di ripercorrere la storia dal I secolo a.C. fino al Medioevo.
Acquistare i biglietti
Questi sono quelli che, personalmente, consideriamo i migliori musei dell’Abruzzo. Per quanto siano belli, però, alcuni hanno dei siti web non aggiornati che quindi o non permettono affatto di comprare il biglietto online, oppure lo rendono un processo un pochino difficoltoso.
Per questo motivo, vi vogliamo consigliare un piccolo trucco:
Chi di voi lo usa abitualmente sa che lo SPID ha moltissimi usi. Uno di questi è quello di permettervi l’accesso al sito dei Musei Italiani, dove potrete prenotare la visita e acquistare i biglietti senza stress alcuno. Ovviamente, siccome tutta la vostra anagrafica è salvata, eventuali sconti e agevolazioni dovrebbero esservi applicati automaticamente.
Non c’è di che.