La regione italiana del Molise confina con le regioni Puglia, Campania, Abruzzo e Lazio.

È una delle poche regioni d'Italia dove l'industrializzazione non è diventata e non diventerà un fattore determinante nella vita della popolazione locale. Il Molise non offre al visitatore un quadro di metropoli moderne, ma lo mette in condizione di fare un viaggio nel passato, mostrando tradizioni e vita misurata.

La costa adriatica del Molise è lunga 38 km.

Il porto più importante della regione si trova a Termoli. Da qui, le navi partono per la Croazia e ci sono collegamenti regolari per le Isole Tremiti. Il terreno della regione è collinare, con dolci transizioni. L'allevamento e l'agricoltura tradizionali hanno una lunga tradizione nella regione.

Il Molise è una delle poche attrazioni per i turisti.

La regione merita una visita: Le terme sono molto popolari, ben attrezzate e offrono una vasta gamma di trattamenti benessere. Le terme più famose sono Termoli, Marina di Montenero, Petacciato e Lido di Campomarino.

Nelle vicinanze si trova la colorata città di Alfadena

Quando si visita la città, si possono ammirare le mura del castello medievale, appartenuto a un principe di Caracciolo di Ciellamare, e la torre ottagonale normanna del X-XI secolo.

Anche il villaggio di Villavallonga, a 1.000 metri sul livello del mare, merita una visita. Qui vale la pena di visitare il Museo dell'Orso, che spiega la vita e le abitudini di questo animale dalla testa china, e il Parco della Fauna, dove si possono vedere orsi e cervi. Accanto al museo c'è uno stagno didattico con varie piante e animali, così come un orto e un giardino botanico con la flora abituale e tipica del parco. 7 km più avanti, lungo la strada statale n. 83, si raggiunge la lunga e boscosa valle del Fondillo, dove si trova l'antica città di Opi. Opi, circondata dai monti Marsicano e Petroso, ha un ricco patrimonio archeologico ed è famosa per il suo museo del camoscio d'Abruzzo.

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Si trova nel cuore dell'Appennino centrale e copre 50.000 ettari in 25 comuni nelle regioni di Abruzzo, Lazio e Molise.

Il Parco Nazionale d'Abruzzo è stato fondato nel 1923 con lo scopo di proteggere la rara natura locale e salvare alcune specie in pericolo.

Il paesaggio locale è caratterizzato da catene montuose, paesaggi carsici, torrenti e fiumi, di cui il Sangro è un luogo ideale per un piacevole soggiorno tra natura incontaminata, paesaggi mozzafiato, flora rigogliosa e fauna varia. Animali come l'orso bruno marziano, l'aquila reale, il lupo appenninico, cervi, lontre e camosci trovano qui un rifugio e un habitat adatto nelle valli e sulle montagne rocciose.

La città di Pescasseroli in provincia dell'Aquila, luogo di nascita del filosofo Benedetto Croce, è un buon punto di partenza.

Le città del Parco d'Abruzzo sono da scoprire

Non vi annoierete in questa città perché c'è il Museo della Natura, una riserva naturale dove potrete vedere alcuni degli animali che vivono nella zona, nati o feriti in cattività e poi guariti e allevati nel centro. Da menzionare anche il giardino botanico con le sue numerose specie di piante e lo stagno. Nell'Abbazia dei Santi Pietro e Paolo, che fu ricostruita più volte nel corso del XII secolo, si dovrebbe visitare. La scultura in legno della Madonna Nera è ancora conservata qui. Infine, a Pescasseroli è possibile praticare vari sport invernali grazie alle moderne piste da sci e agli impianti di risalita.

Raggiungiamo l'antico villaggio di Civitella Alphedena con i suoi caratteristici palazzi e case in pietra.

Sulla strada per gli habitat del lupo appenninico e della lince

Qui troverete il Museo Italiano del Lupo, dedicato alla biologia, alla storia, alla cultura e alle leggende che circondano questo predatore, e il Parco Faunistico, dove diversi esemplari di questo animale possono essere visti nelle voliere.

- il più grande specchio d'acqua dell'area protetta, creato da una diga sul fiume Sangro:

Non lontano da questa località, dietro le montagne della Meta, c'è un lago artificiale chiamato Barrea

Non lontano dal lago, su un picco roccioso a 1066 metri sul livello del mare, si trova il piccolo borgo medievale di Barrea, circondato da alcune delle più belle montagne del Parco, e vicino, sulle rive del Sangro, ai piedi del Monte Mattone, si trova il villaggio di Villetta-Barrea. Il centro moderno di questa città, che risale al periodo sannita, è stato costruito intorno a un piccolo castello della fine del XIV secolo.

La regione del Molise si trova nell'Italia centro-meridionale, tra la catena montuosa degli Appennini meridionali e il mare Adriatico.

I tesori più importanti della regione sono la natura, la storia, l'arte, le antiche tradizioni e la gastronomia, che sono ancora poco conosciuti.

Il territorio del Molise è caratterizzato principalmente da un terreno montuoso e collinare, intervallato dalle cosiddette "tratturie".

Questi sono i sentieri lungo i quali le numerose mandrie di animali si spostavano tra i pascoli dell'Abruzzo e della Puglia.

Viaggiare attraverso questa terra spesso inesplorata ti fa sentire un vero "pioniere". I parchi nazionali d'Abruzzo, Lazio e Molise sorprendono il visitatore con la diversità dei loro bei paesaggi e le numerose riserve naturali dove gli animali e le piante sono protetti. La natura incontaminata fa anche da magnifico sfondo alle due stazioni sciistiche più importanti della regione: Campitello Matese e Capracotta.

La costa locale, con le sue spiagge sabbiose fiancheggiate da una rigogliosa vegetazione mediterranea e il mare cristallino, è stata premiata anche quest'anno con la Bandiera Blu.

- Premio per gli alti standard di qualità e il riconoscimento dell'area come zona di balneazione sicura.

Visitare i numerosi siti archeologici, monasteri, insediamenti medievali e castelli in tutta la regione è il modo migliore per scoprire la storia e la cultura millenaria della regione. Ciò che rende speciale il Molise sono i costumi e le tradizioni, gli antichi mestieri che sono sopravvissuti nella regione e che purtroppo si sono persi in altre zone. Questo fa del Molise una "miniatura del mondo antico".

Incontrare i Sanniti a Pietrabbondante

Il nome onnipresente di Pietrabbondante significa che il villaggio non è solo ricco di pietre, ma anche ricco di loro.

I Longobardi, che presero il controllo della città nell'VIII secolo, le diedero il nome della pietra calcarea locale. Nell'antichità, l'insediamento si chiamava probabilmente Bovianum ed era una delle città più importanti dei Sanniti, un antico popolo al quale, secondo un'ipotesi, si deve l'origine della parola Italia. A Pietrabbondante, gli archeologi hanno scoperto un intero complesso monumentale del periodo sannita, composto da due templi e un teatro. Quest'ultimo era usato per riunioni politiche e spettacoli; oggi vi si tiene un festival teatrale.

Ammira l'architettura romanica della Cattedrale di Santa Maria a Termoli

La popolare località balneare adriatica di Termoli era una volta un piccolo villaggio di pescatori.

Oggi, il centro storico costituisce il nucleo originario, situato nel cuore del promontorio su una piccola collina e circondato da un muro. La cattedrale di Termoli fu costruita nei secoli XII e XIII sul punto più alto della città, dove un tempo sorgeva l'antico tempio dei Dioscuri. Questa posizione è tipica dell'architettura romanica ed è legata al contesto storico: in caso di un attacco improvviso, il robusto edificio del tempio fu trasformato in una cittadella. L'architettura romanica qui non è particolarmente ricca di ornamenti, ma appare molto armoniosa e maestosa. Per quelli più interessati alle fortificazioni vere e proprie, raccomandiamo il castello di Svea, costruito da Federico II nel 1247.

Camminare tra le rovine di Sepinum

Il sito archeologico di Saepinum vicino alla città di Sepino è conosciuto come la "Pompei dei Sanniti".

Ci sono due monumenti qui: l'insediamento sannita di Terravecchia e Saepinum, un'antica città romana. I Sanniti si stabilirono per primi sulla montagna e si assicurarono così il controllo di due importanti rotte commerciali. Più tardi, quando le guerre romane devastarono l'insediamento, i sopravvissuti si trasferirono nella valle dove si formò un nuovo centro amministrativo. Mentre di Terravecchia rimane solo un frammento dell'imponente muro con tre porte, Sepinum è molto meglio conservato: Si può camminare per le strade principali del Cardo e del Decumano, visitare le rovine del foro con la basilica, la curia e il mercato, e sedersi nel teatro antico. Il sito archeologico si trova ad Altilia, pochi chilometri a nord di Sepino.

Salire sulla terrazza del Castello Monforte a Campobasso

Il Castello di Monforte, il punto di riferimento della capitale del Molise, Campobasso, prende il nome dal conte Nicola II di Monforte, che ricostruì la fortezza nel XV secolo dopo un terremoto.

La possente cittadella, arroccata su un'alta collina che domina la città, fu chiaramente costruita ancora prima. La torre principale quadrata, a 808 m sul livello del mare, ospita la stazione meteorologica, e dalla terrazza del castello si può guardare su diverse regioni circostanti e persino vedere l'azzurro dell'Adriatico. Il castello ha un enorme sotterraneo, forse una prigione o un rifugio in caso di battaglia.